I commentatori dell’ASCA Wrestling: Simone Altrocchi

Da qualche giorno stiamo pubblicando i video dei match della Super 8 Cup. Il commento in italiano è a cura di Simone Altrocchi, speaker radiofonico che entra così nella famiglia ASCA. Chi è Simone? Gli abbiamo rivolto qualche domanda per farvelo conoscere e darvi una ulteriore occasione per rivedere i primi due match del nostro evento di dicembre (Mark Fit vs Damian Dunne e Trent Seven vs Kyo Kazama).

Chi sei e cosa fai nella vita?
Mi chiamo Simone Altrocchi, ho 20 anni, e sono uno speaker radiofonico, Stand Up Comedian e videomaker. E da gennaio anche commentatore di Wrestling. Divido la mia vita tra la radio, che ho iniziato a fare a 14 anni, monologhi comici (se vi interessa, cercate “Simon Today” su Facebook) e il Pro Wrestling (su YouTube, commento ogni settimana in Italiano gli Highlights di Raw e Smackdown, le Top 10 e le varie rubriche, da quando è diventato lecito). Sono anche chitarrista in una band. Tra l’altro, a volte mi capita pure di studiare!

Quando hai iniziato a seguire il wrestling? Cosa segui attualmente e come ti rapporti con questo sport?
Il wrestling fa parte della mia vita da sempre. Nulla mi trasmette la stessa carica, voglia e passione che mi trasmette questo sport.
Ho iniziato nel 2000 con la WCW su Stream, poi i videogiochi, ho praticamente imparato l’Inglese con Smackdown: Here Comes The Pain. Ricordo che nel 2002 su Italia 1, di mattina inoltrata, andava in onda Velocity, commento di Dan Peterson. Bellissimo.
Attualmente seguo WWE, NXT, NJPW, Insane Championship Wrestling, Progress, sporadicamente la ROH e la TNA, e ovviamente le fed Italiane, ASCA prima su tutte.

Come ti sei avvicinato all’Asca? Quando l’hai conosciuta e come sei arrivato a commentare la Super 8 Cup?

Essendo Bergamasco, sono rimasto sorpressissimo di non essere venuto a conoscenza dell’Asca prima! Se non sbaglio vidi un match su YouTube, che qualcuno mi mandò, sono contento sia accaduto.
Decisi di mandare un video demo del mio commento (di un match tra CM Punk e John Cena, che se non erro fluttua ancora su YouTube) alla pagina Facebook dell’ASCA qualche settimana dopo la Super 8 Cup III, poi Andrea Tagliabue mi aggiunse (grazie!), e il resto è storia.

Devo dire che commentare tutti i match della Super 8 è stato una figata, ho avuto l’onore di commentare due match di Zack Sabre Jr, di raccontare gli incontri di Jimmy Havoc, esaltare il carisma di Trent Seven, e di fare la cronaca di wrestler italiani (e non solo) di un livello altissimo come Mr. Excellent, Iceman, Kyo Kazama, Shock, The Greatest, Damien Dunne, Mark Fit e tutti gli altri. Ora aspetto This Means War, con tanta ansia positiva.
Insomma, viva l’ASCA, che può solo diventare ancora e ancora più grande, e i suoi fan, che la rendono unica!

Com’è stato commentare il wrestling rispetto al fare lo stand up comedian o commentatore radio?

Commentare il wrestling mi piace forse più che stare in radio e di fare Comedy, sarà che sono immerso in un mondo parallelo, dove tutto è distaccato dalla realtà, e che mi ricorda l’infanzia, ma lo adoro.

La cosa che mi piace, ed è la variabile più importante, è che in radio o davanti ad un pubblico so cosa accadrà, perchè ho un monologo o un’idea da esporre, mentre davanti ad un incontro di Wrestling, non so mai cosa possa accadere, e come posso esprimere il tutto. E questo mi emoziona tantissimo.

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