Ogni mutamento coincide con una guerra (Exit Poll italiani)

Siamo arrivati al giorno cruciale, 25 giugno, dopo ben 220 lunghissimi giorni d’attesa. Abbiamo ancora negli occhi i suoni e le emozioni dell’ASCA Dome impegnata nella Super 8 Cup, le mani sul tappeto a battere un ritmo serrato e vincente. Da quello show nasce “This Means War” lo spettacolo che stasera andrà in onda al Fitness Club di via Piusano 2, da un tradimento atroce (quello di Kyo su Iceman) e dalla nascita di una oscura stable chiamata Arcadia, il cui presupposto pare sia quello di conquistare e distruggere l’ASCA. Una guerra dunque, che stasera potrebbe voler dire mutamento radicale delle politiche e delle gerarchie della promotion, mutamento radicale della concezione degli show. O forse no, o forse Team ASCA sarà abbastanza forte da tenere le redini e portarle in porto. E la card? La card non è solo guerra, ma match interessanti e prospettive future solide.

Io dico Paul Robinson: non tanto perché è la prima volta che lo vediamo in Italia, quanto perché credo che l’ex Regression abbia a che fare con l’Arcadia. In quello che dovrebbe essere il primo match della serata, la vedo grigia per Mark Fit, in debito di fiducia data la sconfitta con Damian Dunne, ma non è detto che non possa sorprendere viste le enormi qualità in possesso.
Io dico Red Devil: bella questa sfida con Bodom, accurata e portatrice di solidità. Un match che non sfigurerebbe in Rev Pro e che può seriamente creare un must see della serata. Dico Devil a pelle, per la maggiore capacità di gestire i match e di portarli a casa, per quella sua astuzia di 15 anni di carriera dove sta letteralmente prendendosi tutto il possibile. Sarà il suo match.
Io dico Iceman: strano battere End? No. Siamo abituati ad una sua propensione nel fare l’ammazza grandi. Siamo abituati alla sua capacità di trovare la chiave giusta per chiudere l’incontro. Il finale non sarà come quello del 2013, sebbene cresciuti entrambi End potrebbe anche ritenere plausibile “tenersi” per il main event con Scurll. Una vittoria di comodo per Iceman? Assolutamente no. Ma sappiamo come certi incontri siano più sentiti di altri. Come certi obiettivi siano diversi: End è stato chiamato per distruggere l’Arcadia, non per abbattere Iceman.
Io dico Marty Scurll: il porta bandiera dell’ASCA può sorprendere tutti. Può vincere e convincere, pestando per bene Scurll che sì è il wrestler del momento ma credo avrà discrete difficoltà a contenere un atleta che in ASCA si trasforma, supportato dal tifo del pubblico italiano. Però Scurll è in forma, Scurll deve ben presentarsi al pubblico ASCA e deve imprimere un primo marchio con la Chicken Wing. Vincerà dando un chiaro segnale per la serata.
– Io dico Davey Boy: prima assoluta per lo scozzese in un match tra imprevedibili che darà numerosi sorrisi. Doblone è reduce da una buona vittoria su Dunne ma il suo status non è più quello del 2015, è diverso dal passato e davanti ad un atleta in grandissima forma potrebbe pagare qualcosa. Attendo con trepidazione di sapere quali armi (legali e non) utilizzeranno per vincere.
Io dico Kyo Kazama: non me ne voglia la dirigenza ASCA, ma Renfrew o non Renfrew, Kyo può contare su tante tante opportunità. Innanzitutto la sfida con Seven ha decisamente aumentato il suo status e le sue capacità. Dunque l’alleanza Arcadia può portare farina al suo sacco, interferenze (forse di Robinson) e vittorie di rapina. Mi aspetto che Renfrew la butti in caciara, che lo spinga verso territori sconosciuti di insano hardcore in modo da dargli una lezione senza precedenti, e che cerchi collaborazioni in seno allo show. In caso contrario, sarà molto difficile venirne a capo.
Io dico Zack Gibson: alla Super 8, TG sorprese tutti riuscendo ad avere la meglio sul fenomeno di Liverpool con un moonsault. Questa volta però Gibson si presenta in maniera totalmente diversa rispetto a sei mesi fa, con uno status più alto e più solido, grazie a match che hanno rinforzato le sue conoscenze. Credo che la sua vendetta sarà tale da non lasciare scampo e aprire la strada ad una “bella” dove tutto si deciderà.
Io dico Mr.Excellent: non sappiamo il so sfidante e varie ipotesi sono state fatte. A questo punto azzardo Psycho Mike, il pazzo dagli occhi di ghiaccio, col quale può mettere sul tappeto un intenso match. Ovviamente l’eccellenza dell’esecuzione italiana vincerà, anche per lui la Super 8 ha dato buone nuove.
Io dico Charlie Kid: perché Lupo pretende troppo da se stesso, è in buona forma e può pagare l’eccessiva fiducia su se stesso. Charlie poi è la sua bestia nera, la sforza intramontabile che lo butta giù ogni volta. Un anno fa, a Kick ‘Em All, fu straordinario spettacolo. Oggi sarà altrettanto, con un 2 a 1 a favore del pistolero.
Io dico Team Arcadia: le defezioni degli ultimi giorni hanno messo in difficoltà l’Asca. Credo che il quinto uomo Arcadia sarà Robinson e dall’altra parte Renfrew aiuterà Iceman. Ma Robinson avrà avuto precise direttive dal suo ex maestro Havoc col quale non ha smesso un momento di rimanere in contatto. L’Arcadia vincerà e Kyo Kazama sarà con Robinson l’ultimo sopravvissuto.
Io dico Tommy End: perché End è l’unico che può battere il Villain. Perché è l’unico che sa cosa farne e non farne, e stasera non ci saranno ex alleati a rovinare la festa. Anzi, che festa sia, col pubblico sul ring a festeggiare End e la grande vittoria dell’ASCA, con una Arcadia costretta a rivedere in toto i suoi piani. Questo spettacolo mostrerà una guerra che si chiuderà col lieto fine.

SimoneSpada

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